Pubblicato da: SMNmagazine | giugno 29, 2011

Pubblicato da: SMNmagazine | maggio 24, 2012

L’Officina a Seoul

 

Pubblicato da: SMNmagazine | maggio 11, 2012

400 Anni di Festa alla Santa Maria Novella

Eugenio Alphandery, Matteo Renzi, Giovanni Ialongo

Si sono svolti ieri, 10 maggio 2012, i festeggiamenti per i 400 anni dell’Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella. Nella bella cornice del Chiostro Grande, la Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri ha eseguito l’Inno di Mameli, dando il benvenuto agli ospiti, tra i quali il Prefetto Luigi Varratta, il questore Francesco Zonno ed il vicesindaco di Kyoto Minoru Tsukamoto. Ha aperto la cerimonia il Comandante della Scuola Gen. D. Marcello Mazzuca. Il Sindaco Matteo Renzi ha voluto sottolineare l’importante ruolo che le imprese storiche come l’Officina di Santa Maria Novella svolgono per il Made in Italy nel mondo. Il Presidente di Poste Italiane, Dott. Giovanni Ialongo, ha presentato il francobollo commemorativo del 400° anniversario dell’Officina, emesso per l’occasione nella serie “Made in Italy”. Infine ha concluso Eugenio Alphandery, direttore e comproprietario dell’ Officina, ringraziando tutti i partecipanti e svelando la nuova veste dell’antica Farmacia di Santa Maria Novella, a seguito degli interventi di restauro sostenuti proprio per questo importante evento. I Bandierai degli Uffizi ed il Corteo storico dei figuranti in costume rinascimentale hanno poi incorniciato i festeggiamenti in una suggestiva atmosfera fiorentina. Il pranzo, all’insegna della cucina toscana, curato da Convivium, si è aperto con i cocktail studiati dall’Hotel il Pellicano a base dei liquori dell’Officina di Santa Maria Novella e si è chiuso con i gelati all’Iris ed all’Alkermes della Gelateria de’Medici.

Mr. Eugenio Alphandery durante il suo intervento

L’Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella celebra quest’anno 400 anni di ininterrotta attività in nome della tradizione e dell’innovazione, continuando ad usare materie prime della più alta qualità e seguendo ancora i procedimenti artigianali appartenuti ai frati domenicani, con l’ausilio però di moderne tecnologie e macchinari all’avanguardia.

Per l’occasione sono state intraprese importanti opere di restauro presso il negozio storico di via della Scala, per riportare le sale dell’antica farmacia alla loro veste originale, una tappa significativa nella pur lunga storia dell’Officina. I restauri sono stati volutamente affidati a giovani restauratori. La scelta non è stata casuale ma profondamente voluta dal direttore Eugenio Alphandery, dare opportunità ai giovani, soprattutto in questo difficile momento, significa investire nel futuro.

I restauri prevedono anche l’ampliamento dei percorsi museali, che permetteranno di scoprire nuovi spazi storicamente importanti.

La dottoressa Cristina Acidini, Sovrintendente del Polo Museale di Firenze, così descrive gli interventi di restauro dell’Officina:“Il restauro di alcuni ambienti dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella rappresenta la continuazione, davvero benemerita, delle attenzioni conservative e delle cure che tradizionalmente vengono prestate a questo straordinario luogo, così profondamente appartenente alla storia del complesso domenicano. Una volta di più, gli interventi voluti e sostenuti con il consueto impegno da Eugenio Alphandery ci rivelano il tratto sobrio ed elegante che caratterizza fin dai secoli scorsi le sale di vendita.

Sarà in seguito dedicato un intervento, molto atteso, alle pitture murali di Mariotto di Nardo nella Cappella di San Niccolò: un ciclo che fa da ponte fra il Gotico internazionale e il Rinascimento, ad opera di un artista ancora poco noto”

 

 La tradizione e l’innovazione di Officina Profumo – Farmaceutica Santa Maria Novella incontrano le tecnologie digitali di Centrica.

In occasione della celebrazione dei 400 anni di attività di Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella, Centrica ha realizzato l’applicazione touch screen per il negozio di Via della Scala a Firenze e per il nuovo negozio di Milano.

L’applicazione, realizzata sulla base delle tecnologie di Centrica, presenti in Uffizi Touch®, consente la visualizzazione ad altissima risoluzione dei prodotti, esplorabili in ogni dettaglio, sia in modalità 2D che 3D e corredati da una scheda informativa.

Le sette installazioni interattive presenti a Firenze mostrano la mappa del negozio di Via della Scala con la possibilità di conoscere i prodotti in vendita in ogni singola sala; è presente anche una sezione informativa dedicata alla storia di Firenze e della Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella.

Centrica ha realizzato anche il nuovo sito web dell’Officina, di imminente pubblicazione.

 Per i festeggiamenti del 2012 l’Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella prevede un evento il 10 maggio, con ingresso a invito, presso il Chiostro Grande della Basilica di Santa Maria Novella, oggi facente parte della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri.

Il programma della giornata si apre con le note della Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri. Il comandante della scuola, Generale Mazzucca, farà gli onori di casa aprendo la cerimonia ed introducendo il Sindaco Matteo Renzi. Alle ore 10,30 a testimoniare un’imprenditorialità che tramanda cultura, ricerca e scienza è prevista la presentazione di un’emissione filatelica, che grazie al Ministero dello Sviluppo Economico e Poste Italiane, sarà inserita nella serie tematica “Made in Italy”, un riconoscimento alla storia e all’amore per la tradizione che, anche attraverso l’Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella, rende protagonista l’Italia nel mondo. Presenterà l’emissione il Dott. Giovanni Ialongo, presidente di Poste Italiane.

In seguito i Bandierai degli Uffizi ed il Corteo storico dei figuranti in costume rinascimentale incorniceranno i festeggiamenti dell’ Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella in una suggestiva atmosfera.

Convivium Firenze, catering ufficiale dei festeggiamenti, curerà il lunch in piedi allestito nel chiostro. Per l’occasione preparerà un menù “speciale” che lega i valori dell’antica tradizione della cucina fiorentina e toscana, con prodotti dell’ Officina come l’erba Balsamite, il liquore Alkermes o l’ Acqua di Santa Maria Novella.

Pubblicato da: SMNmagazine | maggio 8, 2012

Alla scoperta dell’Iris attraverso “Il Giaggiolo”

Sabato 5 maggio 2012, a S. Polo in Chianti in occasione dell’annuale Festa del Giaggiolo, è stato presentato, dal Prof. Mauro Cresti dell’Università di Siena – dipartimento di Scienze Ambientale – alla presenza del Sindaco di Greve in Chianti, di Autorità, agricoltori e privati cittadini il Libro al titolo “IL GIAGGIOLO (Iris pallida Lam.)” Ultima pubblicazione scritta da Gianfranco Santiccioli e Graziano Tremori dell’Associazione Amici del Vegni ed edita dalle Arti Tipografiche Toscane.

Copertina del volume Il Giaggiolo

Pubblicato da: SMNmagazine | maggio 3, 2012

Annullo filatelico per i 400 anni della Santa Maria Novella

Poste Italiane comunica l’emissione, per il giorno 10 maggio 2012, di un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “Made in Italy” dedicato all’Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella in Firenze, in occasione del 400° anniversario della fondazione, nel valore di € 0,75.

Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente; grammatura: 90 g/mq; supporto: carta bianca, autoadesiva Kraft monosiliconata da 60 g/mq; adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco); formato carta: mm 48 x 40; formato stampa: mm 44 x 36; formato tracciatura: mm 54 x 47; dentellatura: 11 effettuata con fustellatura; colori: cinque; tiratura due milioni e ottocentomila esemplari; foglio: ventotto esemplari, valore “€ 21,00”.

La vignetta raffigura la Sala Vendite dell’Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella in Firenze,una delle più antiche farmacie ancora attive, arredata con scaffali in stile neogotico, fondata nella prima metà del XIII secolo dai frati domenicani.

Completano il francobollo le leggende “MADE IN ITALY” e “Officina profumo – farmaceutica di Santa Maria Novella”, la scritta “Italia” e il valore “€ 0,75”.

Bozzettista: Cristina Bruscaglia.

A commento dell’emissione verrà posto in vendita il bollettino illustrativo con articolo a firma del Dott. Eugenio Alphandery, Direttore e comproprietario dell’Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella.

Lo Sportello Filatelico dell’Ufficio Postale di Firenze V.R. dalle ore 8.30 alle ore 19.00 utilizzerà, il giorno di emissione, l’annullo speciale realizzato a cura della Filatelia di Poste Italiane.

 L’annullo sarà inoltre disponibile presso lo sportello filatelico temporaneo allestito all’interno dell’ Officina Profumo – Farmaceutica Santa Maria Novella, via Della Scala 16 dalle ore 10,00 alle ore 19, oltre al francobollo, sarà possibile acquistare il Folder dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella e i prodotti collegati (tessera e cartolina) che possono un “souvenir Made in Italy” autentico e originale da conservare a ricordo delle bellezze del nostro Paese.

Da venerdì 11 a domenica 13 maggio 2012 si terrà a Firenze la XVIII edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO, come sempre nello splendido Giardino Corsini, angolo magico del centro cittadino ed eccezionalmente aperto al pubblico per questa occasione.

 In mostra oltre 80 maestri artigiani provenienti da tutta Italia e dall’estero, con dimostrazioni dal vivo della lavorazione di tutte le maggiori tecniche della manualità artigiana, dal ferro al vetro, dal legno ai tessuti, dalla pietra ai metalli preziosi.

 L’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella di Firenze, ospite d’onore di questa edizione della mostra, ha scelto di festeggiare ad ARTIGIANATO E PALAZZO i suoi 400 anni di attività.

 Per la XVIII edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO gli organizzatori Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani hanno invitato Eugenio Alphandery a tenere al Giardino Corsini i festeggiamenti per i 400 anni della storica Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella – una realtà storica fiorentina apprezzata in tutto il mondo per i suoi prodotti inimitabili e la cui storia secolare si sposa con la ricerca innovativa.

Fondata nel 1221 dai frati domenicani che coltivavano erbe officinali per produrre medicamenti e aperta al pubblico nel 1612, l’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella combina procedimenti artigianali risalenti al Medioevo e materie prime di alta qualità con avanzate tecnologie.

Sarà quindi questo storico brand, ormai presente in tutto il mondo con 55 negozi monomarca di cui 15 solo tra Giappone e Corea, il protagonista della “Mostra Principe” che si tiene ogni anno nella Limonaia Piccola, ambiente che ha ospitato negli anni grandi marchi di successo che hanno il denominatore comune di aver iniziato come piccole realtà artigiane: Gucci, Vacheron Costantin, Il Bisonte, Bulgari, Ente Tabacchi Italiano, Roberto Capucci, Loretta Caponi e molti altri.

 Da venerdì 11 a domenica 13 maggio si susseguiranno momenti dedicati ai festeggiamenti dell’Officina Profumo- Farmaceutica di Santa Maria Novella, tra cui la serata di preview con ospite d’onore Eugenio Alphandery, direttore e comproprietario dell’Officina, anima e mente dell’innovazione e dell’espansione all’estero del brand fiorentino.

 Altro ospite di eccezione della Mostra 2012 sarà il Consorzio “Il cappello di Firenze”, nato nel maggio 1986 nell’ambito dell’Associazione Industriali di Firenze per la tutela e la diffusione all’estero di questa antica lavorazione. Sotto la cinquecentesca Loggia del Buontalenti del Giardino Corsini esporrà alcuni pezzi unici – realizzati a mano appositamente per questa occasione, secondo la tradizione della lavorazione del cappello che ha visto fin dall’Ottocento le mani delle modiste trasformare le materie prime, quali la paglia, il feltro, la rafia, filati pregiati, sete, raso e merletti… – ed una grande installazione collettiva.

 Nei tre giorni di mostra saranno inoltre protagonisti gli artigiani con dimostrazioni dal vivo e le loro capacità manuali di realizzare prodotti di qualità, dove la fattura e la cura del dettaglio rappresentano la differenza sostanziale tra il “fatto a mano” e la produzione seriale.

Le tecniche e gli antichi segreti dei maestri artigiani torneranno ad invadere il Giardino Corsini – gioiello “segreto” del seicento fiorentino di Gherardo Silvani – con l’intento di far apprezzare ancora una volta dal pubblico la ricchezza degli antichi mestieri e dei loro antichi gesti, simboli di una nuova forma di eleganza valorizzata non solo dall’immagine ma anche dalla qualità dei prodotti. Tra i viali fioriti e le splendide Limonaie saranno ricostruite oltre 80 botteghe dove i visitatori potranno assistere e partecipare alla lavorazione di oggetti personalizzati in cui si fondono innovazione e memoria del passato.

 Per 18 anni è stata questa la filosofia che ha animato lo spirito di ARTIGIANATO E PALAZZO, con mostre e iniziative che hanno avuto l’intento di preservare le tradizioni del lavoro artigiano, da sempre risorsa fondamentale per la città di Firenze e per il Made in Italy nel mondo.

 Nasce il nuovo progetto e-commerce “shop.artigianatoepalazzo.it”

Riuniti in un portale gli artigiani che hanno partecipato ad ARTIGIANATO E PALAZZO nel corso delle varie edizioni. Le loro creazioni online tutto l’anno

La tradizione del fatto a mano viene valorizzata dalle nuove tendenze del commercio on line grazie ad ARTIGIANATO E PALAZZO che crea una sinergia tra due realtà apparentemente lontane confermando il suo ruolo fondamentale nella diffusione del Made in Italy

ARTIGIANATO E PALAZZO presenta il nuovo progetto e-commerce “shop.artigianatopalazzo.it”, portale realizzato in collaborazione con Retalco srl, che coinvolge gli espositori che hanno partecipato nel corso degli anni alla manifestazione. A tutti gli artigiani che lo desiderano sarà offerta la possibilità di vendere i propri manufatti on-line nel corso di tutto l’anno e, grazie alle nuove tecnologie, di ampliare le proprie possibilità commerciali al mercato internazionale.

Lo spirito di preservazione del lavoro artigianale, che da sempre ha animato la filosofia di ARTIGIANATO E PALAZZO, viene ribadito con un’iniziativa finalizzata all’aggregazione delle piccole realtà artigiane in unico sito che prolungherà nel tempo la loro visibilità, non più limitata al secondo fine settimana di maggio. Con una quota contributiva una tantum di 200 euro, viene offerta agli artigiani la possibilità di usufruire di una propria “vetrina virtuale” personalizzata all’interno dello “web-store” di ARTIGIANATO E PALAZZO che potranno gestire in autonomia.

 Le iscrizioni per partecipare alla Mostra sono aperte fino al 17 febbraio. E’ possibile scaricare i moduli di iscrizione direttamente sul sito www.artigianatoepalazzo.it

 Comitato Promotore Internazionale: Bianca Arrivabene, Barbara Berlingeri, Fausto Calderai, Fabrizia Caracciolo, Adalberto Cremonese, Michel de Grèce, Maria de’ Peverelli, Mario d’Urso, Giovanna Folonari, Bona Frescobaldi, Anna Gastel, Mario Augusto Lolli Ghetti, Raffaello Napoleone, Carlo Orsi, Alvar Gonzales Palacios, Giovanni Pratesi, Nicolo Sella, Luigi Settembrini, James Stourton, Simone Todorow, Christian Witt-Dörring.

Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani da diciotto anni organizzano e promuovono Artigianato e Palazzo, una mostra di maestri artigiani che, ricreando nel giardino Corsini un angolo delle loro botteghe, danno al visitatore l’opportunità di comprendere come creano manualmente e realizzano i loro preziosi manufatti: “Qualcuno dice che insegnare la manualità è più difficile che impararla, perché molta dell’arte non si spiega a parole ma si ruba con gli occhi”.

Firenze, (TMNews) – Quattrocento anni di profumi ed essenze inebriati che furono ricercate dalle corti di tutta Europa. Firenze festeggia i 400 anni di attività dell’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella. La storica farmacia, fondata nel 1221 dai frati domenicani che coltivavano erbe officinali per produrre medicamenti, fu aperta al pubblico solo nel 1612, e da allora è stata una autentica fucina di idee che hanno rivoluzionato il mondo dei profumi come spiega il direttore commerciale Gianluca Foà. “Prima si mischiavano con l’olio e con l’aceto e loro ebbero l’intuizione di sperimentare l’alcol. Quindi L’Eau de la Reine è il primo profumo ad essere stato prodotto come si fanno oggi i profumi”.Il rilancio di questo gioiello del savoir-faire italiano si deve anche a Eugenio Alphandery che dirige questo tempio della bellezza italiana e che ne è comproprietario. E’ stato lui a far crescere l’azienda che è passata da da 5 a 85 i dipendenti con un fatturato di 15 milioni di euro. “Quello di oggi è un cliente giovane, perchè il giovane trasmette di più gli entusiasmi e dura anche di più.Non solo profumi, ma anche saponette, creme e candele, ogni prodotto messo in vendita e realizzato dalla farmacia dei Medici solo con essenze naturali e prodotti biologici registra in breve il tutto esaurito.(immagini AFP)

Segui il link per il video:

Profumi da Regina: 400 anni dell’Officina di Santa Maria Novella – il Sole 24 Ore

Pubblicato da: SMNmagazine | aprile 10, 2012

Ritorno alla Natura: Balsamita

 

 

 

Tra le piante aromatiche conosciute fin dall’antichità, un posto di rilievo è da attribuire a Balsamita major Desf. Attraverso la sua storia e le sue caratteristiche fisiche e botaniche ne approfondiremo le proprietà sottolineando l’importanza che ancora oggi questa pianta riveste in campo officinale e medicinale. Una pianta officinale è una pianta o più genericamente un organismo di origine vegetale usato nelle officine farmaceutiche per la produzione di medicine, farmaci o altri rimedi; la scelta viene effettuata tra quelle piante che hanno caratteristiche di colore, odore, sapore o contenuti atti ad assolvere lo scopo. Sono considerate piante officinali, in genere, le piante medicinali, aromatiche e da profumo inserite negli elenchi specifici e nelle Farmacopee dei singoli paesi. Il più comune utilizzo delle piante officinali, che è stato fatto in passato, riguarda l’uso terapeutico che queste manifestano nei confronti dell’uomo. Un altro utilizzo è quello di correttori del gusto: molti preparati farmaceutici hanno un gusto sgradevole che quindi viene coperto e modificato attraverso l’aggiunta di essenze e sostanze di origine vegetale. Le piante officinali, ad esempio, sono quelle usate per conferire ad uno sciroppo il gusto di fragola, limone, ecc. Alcune piante officinali sono da sempre utilizzate per l’estrazione di principi attivi ed essenze per la cura delle comuni affezioni e per la profumeria. Il termine “pianta medicinale” indica invece quelle piante che contengono sostanze utilizzabili direttamente a scopo terapeutico oppure, attraverso una emisintesi, che possono portare ad ottenere principi dal medesimo scopo. Nel linguaggio comune spesso si sovrappone l’uso dei termini “pianta medicinale” e “pianta officinale”, ma questi termini, legalmente indicano due diverse entità; il termine officinale è un termine più ampio ed esclusivamente procedurale, indica cioè quelle piante utilizzabili dalle officine farmaceutiche, prescindendo dal fatto che queste piante abbiano o meno proprietà medicinali. Da sempre la natura ci ha offerto i suoi frutti e, nel corso della storia, l’uomo ha imparato a coglierli e sfruttarli al meglio delle sue capacità. Solo nel secolo scorso abbiamo creduto di poter sintetizzare le sostanze e i principi che erano esistenti in natura e che già conoscevamo; ma la sintesi, per quanto perfetta, presenta sempre dei “difetti”, delle incompatibilità col nostro organismo o l’ambiente che ci circonda. Spesso, quella dell’uomo, è stata presunzione di conoscenza. Ancora non conosceva, nè sfruttava, al meglio, quanto disponibile, ma solo al meglio di quanto al momento sapeva, e già cercava di sostituire. Oggi abbiamo compreso quanto poco ancora si conosca dell’ambiente che ci accoglie e, sempre più, stiamo cercando di approfondire questa conoscenza. Da qui la riscoperta e lo studio delle proprietà officinali di piante, come Balsamita major Desf., la loro “rinascita”, attraverso la loro coltivazione, al fine di estrarre e distillare il buono in esse contenuto. I progressi della scienza e della tecnica hanno consentito di scoprirne nuove caratteristiche e di applicarle in campi ancora inesplorati migliorando le condizioni della vita.

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